Qualche giorno fa il Blasco è arrivato al traguardo delle 60 primavere; non poche delle quali vissute pericolosamente e spericolatamente, vissute alla Steve McQueen, come cantava e come, sotto sotto, desiderava. Il 2011 è stato un anno importante per il Blasco, per Vasco Rossi.
E’ stato l’anno dell’uscita di un nuovo album, ma anche l’anno delle polemiche con e su Facebook, con Ligabue, con Nonciclopedia, con il tour Vasco Live Kom 011, partito l’11 giugno dall’Heineken Jammin Festival a Mestre, ed interrotto per problemi di salute che, nondimeno, hanno scatenato i media con supposizioni ed illazioni del tutto erronee.
E’ stato anche l’anno del film-documentario, o docu-film, sulla sua vita, artistica a privata, diretto da Alessandro Paris e Sibylle Righetti, dal titolo Questa storia qua, uscito il 7 Settembre.
Il docu-film è stato proiettato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, ed in contemporanea in oltre 200 sale, facendo il pienone ovunque.
Un anno, come si può ben capire, vissuto da Vasco Rossi in modo molto, molto intenso.
A fine Novembre è uscita, nelle edicole e nelle librerie, una sua biografia La versione di Vasco che ha fatto una vendita mica da ridere. I proventi delle vendite sono andati ad delle comunità gestite da don Ciotti.
Un’altra donazione, il Blasco nazionale, l’ha fatta a Dicembre, allorquando ha donato 75.000 euro all’Università degli Studi di Bologna per sostenere la ricerca (triennale) sui Biofilms Microbici, principali responsabili di varie forme infettive.
Senza contare, come nota di colore, che in qualità di ufficiale civile ha sposato Stef Burns con Maddalena Corvaglia, l’ex velina di striscia che lavorava con Elisabetta Canalis.
Ha fatto questo prima o dopo le dimissioni da rockstar?
Ma saranno poi vere dimissioni? Forza Vasco, che la Forza sia con te.
“Vivere o niente” di Vasco Rossi è l’album più venduto del 2011.
Uscirà martedi 10 gennaio il dvd di “Questa storia qua”, il film di Sybille Righetti e Alessandro Paris presentato il 7 settembre 2011 fuori concorso alla Mostra di Venezia e in 200 sale cinematografiche.
Finalmente la notizia che tutti i fan di Vasco Rossi aspettavano.
Imperdibile appuntamento in edicola con Vasco Rossi, o meglio con “Vasco Manifesto”.
Vasco Rossi ed il mondo di Internet, due mondi ancora un po’ distanti.
Per una volta tanto, almeno per quest’anno, i due rocker romagnoli che vanno per la maggiore, il nostro amato Kom Blasco e il Liga, si trovano dalla stessa parte.
Avete mai pensato di copiare il look di Vasco Rossi?
Vasco è sempre Vasco. Le notizie sulla sua